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A 18 anni il seno può ancora crescere?
Nelle nostre zone climatiche lo sviluppo puberale si conclude generalmente tra i 16 e i 17 anni nelle donne.
Se ci trovassimo in Svezia o in Inghilterra forse una piccola ulteriore possibilità di crescita del seno ci potrebbe ancora essere, visto che a quelle latitudini lo sviluppo può concludersi anche intorno ai 19 anni.
Probabilmente il seno a questa età manterrà negli anni successivi... Continua a leggere
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Consiglia le protesi di silicone o esistono alternative più valide?
Allo stato attuale l’aumento del seno è realizzabile in sicurezza esclusivamente mediante inserimento di impianti protesici mammari o con l'autotrapianto di tessuto adiposo.
Le protesi di silicone restano quelle che danno i risultati migliori e più naturali, oltre a rimanere le più sicure in quanto utilizzate da molti anni e quindi con una casistica e un'esperienza maggiori. Oggi, poi, gli... Continua a leggere
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Il drenaggio nel post-operatorio è sempre necessario?
L’uso del drenaggio per l’evacuazione di secrezioni e sangue formatesi durante l’intervento è un argomento che vede diversi pareri nel merito.
Il drenaggio in teoria andrebbe usato sempre quando si crea chirurgicamente un vuoto o uno scollamento tra i tessuti, dove si possa formare una raccolta ematica.
Nel caso dell’impianto delle protesi mammarie, le protesi stesse mettendo in... Continua a leggere
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Il seno rifatto è riconoscibile alla vista ed al tatto?
Al tatto, quando le protesi impiantate sono di tipo e dimensioni adeguate, specie se collocate sotto il muscolo pettorale, sono difficilmente riconoscibili. Tuttavia, dimagrimenti importanti possono rendere percepibili le protesi, specie se collocate più superficialmente, ad esempio sotto la ghiandola anziché sotto il muscolo gran pettorale, per l’assotigliamento del rivestimento adiposo... Continua a leggere
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In seguito ad un dimagrimento il mio seno si è svuotato ed è caduto. E’ meglio mettere le protesi o fare la mastopessi?
I regimi dietetici influenzano molto la forma del seno: dimagrendo il seno si svuota e scende.
Il punto fondamentale è capire cosa si vuole ottenere da un eventuale intervento chirurgico. La Mastopessi serve per correggere la caduta del seno "rimontando" la mammella, mantenendo lo stesso volume, e correggendo al contempo lo svuotamento del polo superiore del seno.
Gli svantaggi della... Continua a leggere
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La mastopatia fibrocistica e una anamnesi famigliare positiva per cancro al seno costituisco controindicazioni all’impianto di protesi al seno?
Attualmente si concorda nel mondo scientifico che la presenza di protesi mammarie non costituisce un fattore di rischio per il carcinoma mammario. Esistono studi inoltre che dimostrano che le pazienti, portatrici di protesi si controllano di più e in caso di insorgenza di tumore, uno studio americano ha messo in evidenza che le donne portatrici di impianti mammari, rispetto alle donne senza... Continua a leggere
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Occorre massaggiare le mammelle dopo un intervento di protesizzazione?
Personalmente non faccio più massaggiare il seno dopo l’intervento di Mastoplastica Additiva indipendentemente dal piano di collocazione della protesi. Oggi infatti con l’avvento delle protesi testurizzate e/o ricoperte in poliuretano, non esiste più la necessità di massaggiarle per minimizzare la retrazione capsulare e/o evitare la formazione della contrattura capsulare. Quando poi le... Continua a leggere
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Possono essere indicate le protesi mammarie per la perdita di tonicità del seno?
Assoultamente si;
la perdita di tonicità del seno dipende oltre che dall'involuzione dei tessuti di rivestimento anche dall'involuzione del complesso ghiandolo adiposo.
In questo caso la scelta della forma e del volume della protesi può essere diretta a una semplice integrazione di volume e a un sempilce ripristino della morfologia del seno di qualche anno prima oppure "all'acquisto" di una o... Continua a leggere
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Quale accesso chirurgico è consigliabile per insererire le protesi?
Come abbiamo visto gli accessi possibili sono: quello periareolare, quello trans areolare (assai poco usato), quello situato a livello del solco sottomammario e quello situato nel cavo ascellare. I fautori dell’accesso dal cavo ascellare sostengono che sia meno visibile, mentre i fautori dell’accesso periareolare sostengono che sia meno visibile quest’ultimo.
Personalmente preferisco... Continua a leggere
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Quali sono gli esami necessari per eseguire la Mastoplastica Additiva?
Sono sufficienti i comuni esami preoperatori (esami dell sangue ed un elettrocardiogramma) .
In più è utile una ecografia mammaria (una mammografia per le pazienti sopra i 40 anni). Continua a leggere
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Quando sono più indicate le protesi a gel coesivo e di forma anatomica?
C’è chi sarebbe pronto a rispondere “sempre”. E forse non a torto.
Le protesi a gel coesivo e di forma anatomica (cioè più proiettate al livello inferiore e più appiattite a livello superiore) fanno di un seno “rifatto” un seno più naturale. Infatti è più secondo natura che una mammella, specie se di grandi dimensioni, sia più proiettata inferiormente e più schiacciata... Continua a leggere
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Si può perdere la sensibilità del seno dopo un intervento di Mastoplastica Additiva?
Talvolta sia che l’accesso chirurgico sia stato periareolare, sia che sia stato a livello del solco sottomammario, può succedere che venga alterata la sensibilità del capezzolo o dell’areola. Si può trattare di parestesie dolorose o anche di anestesia parziali, raramente complete. Quasi sempre il problema si risolve da sé ed è dovuto alla lesione temporanea di qualche ramuscolo nervoso... Continua a leggere
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Sono frequenti le contratture capsulari dopo l’inserimento delle protesi mammarie nonostante l’utilizzo di protesi di ultima generazione?
Sul sito ho chiarito la maggior parte delle problematiche inerenti la Mastoplastica Additiva e le domande che più frequentemente mi vengono rivolte dalle pazienti. Ho solo accennato alla contrattura capsulare perché attualmente dovrebbe essere un problema secondario (le informazioni scientifiche ci danno percentuali di contrattura capsulare con protesi ricoperte in poliuretano dello 0.2%).... Continua a leggere
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Una dichiarata tendenza costituzionale a una cicatrizzazione con esiti esteticii scadenti costituisce un particolare problema per l’intervento di mastoplastica additiva?
Le cicatrici sono ben mascherabili. In caso di dichiarata tendenza costituzionale a cicatrizzazione con esiti estetici scadenti da parte del paziente candidato all'intervento o in soggetti particolarmente intimoriti dalle cicatrici, ritengo preferibile l’accesso sottomammario.
Il processo evolutivo di una cicatrice del resto si conclude in circa un anno, ciò significa che in questo arco... Continua a leggere
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Utilizzo di tecniche alternative per l’aumento del volume del seno come il grasso o sostanze iniettabili, sono procedimenti validi?
Sconsiglio nel modo più categorico l’utilizzo di fillers a durata prolungata (non ne parliamo poi dell’olio di silicone ancora utilizzato da qualche professionista senza scrupoli, in virtù delle sue caratteristiche di riempitivo permanente e poco costoso). Quanto alla recente novità dell’impianto di grasso autologo, bisogna considerare innanzitutto che il soggetto ne deve avere la... Continua a leggere