Domande & risposte
Rinoplastica Faq
Un naso storto che si volesse raddrizzare con una rinoplastica estetica è possibile che poi ritorni storto?
Il problema della recidiva di un naso storto, sotto il quale è presente generalmente anche un setto deviato è un problema ricorrente.
Generalmente la recidiva, quando avviene, è di grado molto inferiore alla deviazione originaria.
I motivi possono essere molteplici. Personalmente quando visito un paziente col naso storto sul piano frontale, cioè deviato da un lato, sono solito farmi mostrare il tipo di occlusione dentaria. Se l’asse inter-incisivo è allineato ( la linea che separa gli incisivi centrai superiori si continua senza deviazione con la linea che separa gli incisivi centrali inferiori ), è prevedibile che non ci saranno recidive dopo l’intervento di “raddrizzamento” del setto e del naso.
Se invece l’asse inter-incisivo risulta deviato da un lato, spiego al paziente che una tendenza del naso a riprendere qualche grado di deviazione sarà possibile.
Questo perché, durante la fase di consolidamento delle strutture modellate nel corso dell’intervento, e in particolare durante la fase di saldatura delle fratture ossee praticate nel corso dell’intervento per raddrizzare il naso, la sollecitazione asimmetrica dei muscoli facciali ( l’azione asimmetrica è la conseguenza della relazione asimmetrica cioè non “centrica” dei mascellari come espressa dalla citata posizione della linea inter-incisiva ), può far deviare di un poco l’asse della piramide nasale verso il lato ove le forze muscolari agiscono maggiormente. Ritengo che questa sia la ragione stessa della formazione della asimmetria (deviazione) della piramide nasale, avvenuta durante la fase di sviluppo dell’individuo, fase riprodotta in miniatura nella fase di guarigione dell’intervento estetico di raddrizzamento










