Aumento degli zigomi

Gli zigomi possono essere costituzionalmente poco pronunciati ma generalmente tendono ad appiattirsi con l'età, per la tendenza alla ptosi (discesa) del pannicolo adiposo sottocutaneo che naturalmente sovrasta l'architettura ossea degli zigomi, nel processo "fisiologico" dell'invecchiamento del viso.

Fino a qualche tempo fa, per correggere gli zigomi piatti era molto praticata la chirurgia di impianto di protesi zigomatiche per aumentare la proiezione degli zigomi.

Oggi l'impianto delle protesi zigomatiche è diventato meno frequente e trova indicazione solo nei casi in cui i pazienti richiedano grandi aumenti di volume a livello degli zigomi.

La procedura più frequentemente utilizzata per aumentare il volume degli zigomi è il filling di tessuto adiposo ( autotrapianto ) e consiste nell'impianto di quantità variabili di tessuto adiposo autologo, prelevato da qualsiasi altra sede, profondamente nella struttura molle che riveste gli zigomi.

Complicazioni frequenti:

Dipende dalla tecnica adottata. L'utilizzo di protesi zigomatiche può esporsi a maggior frequenza di eventi complicativi quali l'asimmetria ( specie con protesi in silicone che tendono a "muoversi") il decubito, cioè l'esteriorizzazione o la superficializzazione delle protesi o di parte di esse, fenomeno dovuto al traumatismo continuo imposto dai movimenti mimici e masticatori che accompagnano la dinamica vivace della muscolatura facciale.

Le parestesie anestetiche o dolorose ( meno frequenti ) dovute alla compressione dei nervi infraorbitari che fuoriescono a un certo punto del margine orbitario inferiore.

Le tecniche di autotrapianto di grasso autololo generalmente non sono esposte a complicazioni se non al rischio ( dipende molto dalla tecnica utilizzata ) del riassorbimento precoce del volume ottenuto.