Rischi e complicazioni Rinosettoplastica
Per quanto riguarda la deviazione del setto sono possibili recidive.Quando un setto deviato viene rimesso in asse, questo, poco tempo dopo l’intervento può tendere a spostarsi verso la posizione originaria e quando la deviazione del setto si esprime anche con una devazione della piramide nasale e cioè ha un equivalente estetico, il paziente può lamentare il mancato risultato esteitco (il naso resta storto).
Talvolta tale recidiva può essere in relazione con asimmetrie scheletriche dei mascellari che si evidenziano confrontando in occlusione bimascellare la linea interincisiva. Quando cioè la linea tra gli incisivi superiori non collima con la linea tra gli incisivi inferiori, è possibile prevedere una tendenza alla recidiva almeno parziale della deviazione settale in quanto la dinamica dei movimenti facciali (mimici e masticatori) crea sollecitazioni differenti in un emiviso rispetto all'altro.
Altro motivo di possibile insoddisfazione è il mancato raggiungimento del risultato sotto il profilo funzionale, quando cioè un naso che non respirava prima dell’intervento continua a non respirare anche dopo l’intervento.
Questo può accadere anche quando la causa della disfunzione respiratoria era stata erroneamente attribuita alla deviazione settale, avendo altre motivazioni come ad esempio l'ipertrofia dei turbinati.










