Cicatrici
Spesso i pazienti ci chiedono se sia possibile fare la plastica delle cicatrici.Noi siamo soliti rispondere che - chirurgia plastica - significa tagliare e cucire e che dove si taglia e si cuce restano comunque delle cicatrici. È vero tuttavia che c'è modo e modo di cucire, di tagliare e soprattutto di seguire l'evoluzione delle cicatrici prima che diventino stabili.
Seguire l'evoluzione delle cicatrici significa intercettare nei tempi utili la possibile tendenza all'ipertrofia ed individuare in tempo le indicazioni all'intervento più appropriato, intervento che può essere medico, fisioterapico o chirurgico. I trattamenti medici sulle cicatrici possono variare, dall'infiltrazione di sostanze farmacologicamente attive, alla applicazione di pomate antifibroplasiche, mentre dal punto di vista fisioterapico, oltre al massaggio è fondamentale l'elastocompressione delle cicatrici. Solo in ultimo si deve ricorrere alla revisione chirurgica delle cicatrici resistenti alle terapie citate. In linea di massima da brutte cicatrici è possibile ottenerne di migliori.
C'è poi il capitolo delle cicatrici retraenti e delle cicatrici da ustione. Per le prime è necessaria la revisione chirurgica come prima cosa da fare e per le seconde è particolarmente utile l'elastocompressione, con apposite guaine modellate ad personam, purchè questa strategia venga adottata tempestivamente.
Dal punto di vista chirurgico, per migliorare la qualità delle cicatrici da ustione, sia dal punto di vista estetico che funzionale (parliamo delle cicatrici situate nelle zone di flessione come il collo, il cavo ascellari, la piega del gomito etc...), viene impiegato il derma artificiale. Si tratta di una procedura abbastanza indaginosa che se adottata da mani esperte può dare grandi soddisfazioni.
Il derma artificiale è una struttura di acido ialuronico tridimensionale sormontato da un foglio di silicone. Il primo tempo chirurgico, utilizzando questa metodica, consiste nell'asportazione dell'area cicatriziale e nella coperture dell'area cruenta residua col derma artificiale. Dopo circa due o tre settimane viene rimosso il foglio di silicone e sostituito con un autoinnesto di cute a spessore parziale e molto sottile.
L'autoinnesto di cute, unitamente al fondo dermico di nuova formazione, derivato dalla sostituzione del derma artificiale con i fibroblasti autologhi, avrà caratteristiche molto più simili alla cute normale rispetto alla cute cicatriziale.









